Våffeldagen, Waffle, Waffel, Gaufre. Questi sono solo alcuni dei tanti nomi che vengono dati alle buonissime cialde nate nell’antica Grecia la cui ricetta si é sviluppata e perfezionata nei secoli a partire dal Medioevo. Nei secoli, infatti, i waffel sono diventati protagonisti di diversi “cheat day” in giro per il mondo.
Paesi nordici come Svezia, Belgio, Germania, Olanda in modo particolare, si sono specializzati in diverse varianti e circa ogni abitante di questi paesi deve e sottolineo deve, possedere almeno una piastra – rigorosamente in ghisa – per cucinarsi i waffel ad ogni ora del giorno e della notte.

I waffel hanno una storia molto lunga e nascono, come detto, in Grecia. In Grecia erano conosciuti con il nome di obleios e composti da poco più che farina e acqua ma ben presto si diffondono anche tra i romani che utilizzavano la stessa ricetta, ma gli conferirono un nuovo nome: oblata e successivamente divennero conosciuti durante il Medioevo con il nome di ostia periodo durante il quale si diffondono in tutta Europa.
Ma da una semplice cialda fatta di sola acqua e farina ( e vino in Francia), si passò ad una cialda molto più golosa e molto lontana dalle ostie insapori che si utilizzano ancora oggi in chiesa, conosciuta con il nome di Gaufre. il Gaufre è la vera cialda che sta alla base dell’impasto dei waffle che conosciamo e amiamo perchè è qui che si inserisce per la prima volta un ingrediente essenziale per l’impasto: il miele. Ogni waffle che si rispetti, infatti, contiene sempre un elemento dolcificante che può variare tra zucchero semolato, zucchero perlato o appunto, miele. A chi dobbiamo l’invenzione dell’impasto? al Belgio. In Belgio, i Waffle, divennero una mania che non ha mai avuto fine e che ha portato alla crezione di un’infinità di varianti dello stesso dolce, ognuna delle quali si considera – modestamente – la migliore come è possibile vedere qui.
Nonstante l’ampia competizione, i Gaufres del Principe della città di Liegi sono considerati i migliori in assoluto, sopratutto se si pensa che furono considerati tali dal principe di Liegi in persona. La storia racconta che intorno al 1850 il principe chiese al proprio pasticcere di confezionare, per il matrimonio politico della figlia, un dolce che fosse al tempo stesso un emblema della città di Liegi e che comprendesse tra gli ingredienti la novità del momento: lo zucchero. Il pasticcere preparò quindi un goufres sostituendo al miele lo zucchero perlato. Quello che ne risultò ebbe un tale successo che, ancora oggi, il Waffle di Liegi è il dolce più caratteristico del Belgio.
Adesso che è chiaro perchè i waffle sono tanto amati, e da dove provengono, di certo non risulta difficile capire perchè vi siano non una bensì due festività: il 25 marzo in Svezia e 24 agosto in America che li celebrano. quindi senza ulteriori indugi andate e approfittatene tutti, oggi potrerte gustarvi questo golosissimo dolce in santa pace senza che nessuno vi giudichi, o per lo meno, avete una buona scusa per farlo.
Adesso, cari lettori, vi lascio perchè non so voi, ma io ho un’improvvisa voglia di comprarmi una delle famose piastre per potermi cucinare una delle molte varianti di questo dolce o in alternativa, prendere esempio da Eleven di Stranger Things, e accontentarmi dei waffle che si trovano al supermercato ( o da Ikea).
