Peanut butter Day

Partiamo subito introducendo il protagonista di questo articolo:

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No, non vi parlerò di una festività dedicata a Brad Pitt, purtroppo non è ancora stata inventata, ma invece vi parlerò dell’altro grande protagonista di questa foto, anch’esso amato da milioni di persone nel mondo: il burro d’arachidi!

Il burro d’arachidi ha una storia molto lunga alle spalle. Risale a quando le popolazioni Azteche  schiacciavano questi legumi tostati – le arachidi, appunto – per creare un impasto che veniva utilizzato all’interno di bevande o come impasto per curare il mal di denti (di cui al giorno d’oggi è paradossalmente la causa). Tuttavia, l’impasto utilizzato allora non era nemmeno lontanamente equiparabile a quello di adesso. Il vero e proprio peanut butter nasce da un connubio di menti; a partire dal 1884 un tale Marcellus Gilmore Edson, canadese, brevettò per la prima volta un impasto di arachidi, l’anno successivo il Dr. John Harvey Kellogg, creatore dei cereali Kellogs, brevettò invece il processo con cui si ricava il burro d’arachidi dagli arachidi stessi, in seguito il Dr. Ambrose Straub  ultimò il macchinario con cui si produceva questa gustosissima crema di burro d’arachidi che venne infine perfezionata  dal chimico Joseph Rosefield, il quale,  trovò il modo di renderla particolarmente cremosa e gustosa impedendo che gli arachidi si dividessero dall’olio. Il prodotto finale che conosciamo tutti è questo:

Dall’amore per questo storico legume, i cui barattoli avrebbero meritato di essere rappresentati da Andy Warhole almeno quanto le lattine della Cambells, è nata quindi la festività che ne celebra l’esistenza a suon di cucchiaiate, il 24 gennaio di ogni anno. Ovviamente, in realtà, i festeggiamenti possono essere protratti a piacimento: non a caso il burro d’arachidi si trova nel 94% delle case americane e viene acquistato per un valore totale di 800 milioni di dollari l’anno. Probabilmente gli unici a non farne uso sono l’1,5% della popolazione americana, corrispondente alla percentuale di persone tristemente allergiche alle arachidi.

Se poi qualcuno fosse interessato a sperimentare delle ricette a base di burro d’arachidi eccovi alcuni suggerimenti:

E per i più impavidi lascio alcune ricette per piatti salati:


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